Lunedì 10 marzo i 6 consiglieri di opposizione hanno incontrato il Prefetto di Verona, dott. Demetrio Martino, in merito ad una lettera di segnalazione di violazioni delle prerogative dei consiglieri. Riportiamo il comunicato stampa pervenuto alla nostra redazione.
Ringraziamo Sua Eccellenza il Prefetto di Verona, dott. Demetrio Martino, per aver ricevuto lunedì 10 marzo, nella tarda mattinata presso la Prefettura, i Consiglieri di Lista Civica Lavagno e Forza Italia Lavagno.
L’incontro, da noi richiesto e sollecitato, è stato un’importante occasione di confronto a seguito delle segnalazioni su criticità che, in qualità di Consiglieri di opposizione, riteniamo ostacolino o rendano particolarmente difficoltoso l’esercizio del nostro mandato. In particolare, abbiamo evidenziato comportamenti in contrasto con norme di legge e regolamenti comunali.
Il Prefetto ha ribadito l’importanza del ruolo dei gruppi di minoranza all’interno di un Comune, sottolineando come la loro funzione consista in un esercizio critico e propositivo volto a migliorare l’operato dell’amministrazione. Un’attività che, attraverso le opportune sollecitazioni, contribuisce a rappresentare le esigenze dei cittadini e a garantire democrazia e trasparenza.
Nel corso dell’incontro, abbiamo esposto diverse problematiche, tra cui:
- il reiterato diniego di accesso agli atti;
- la diffusione di documenti interni al Consiglio Comunale a soggetti esterni all’Amministrazione;
- l’adozione di atti in violazione di legge;
- il rinvio, senza giustificato motivo, di tre interrogazioni a un successivo Consiglio Comunale;
- la persistente assenza del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), in contrasto con quanto previsto dall’art. 1, comma 7, della Legge 6 novembre 2012, n. 190. Sua Eccellenza il Prefetto ha espresso la propria disponibilità a intervenire, non solo informando il Sindaco di Lavagno delle criticità segnalate, ma anche approfondendo le motivazioni alla base di tali problematiche e valutando eventuali soluzioni.